¤ Liz's Diary ¤

 

Quello che caratterizza la prima, indimenticabile, stagione di roswell è il diario di Liz.
Lo ascoltiamo all'inizio dell'episodio e al suo termine quando gli eventi hanno chiuso il loro cerchio. E' come una specie di cornice meravigliosa che racchiude in se gli episodi. Come dice Michael in "il diario scomparso" qui dentro c'è Liz, la sua anima, i suoi sentimenti...ed è veramente un tesoro prezioso.
Purtroppo questo particolare è presente solo nella prima stagione tranne un eccezione per la seconda ed il nulla nella terza. Mi è sembrato doveroso inserire le pagine del suo diario, il suo bellissimo diario.

Prima stagione

"Pilot"
23 Settembre

E' la prima volta che tengo un diario. Sono Liz Parker e cinque giorni fa sono morta. Da allora... mi sono successe delle cose molto strane...
Riuscivo a sentire tutto quello che lui stava provando. Riuscivo a percepire la sua solitudine. Per la prima volta vedevo realmente chi era Max Evans.. E vedevo me stessa come lui mi vedeva. E la cosa più sorprendente era che, ai suoi occhi, io ero bellissima.
Max Evans mi ha dato una tale forza... è come se tutta la mia vita fosse cambiata in un solo istante. Ma la cosa più assurda... è che questa cosa stupenda... Mi è capitata con un alieno!
Oggi è il 24 settembre, io sono Liz Parker e sei giorni fa sono morta. Ma poi mi è accaduta una cosa meravigliosa.... e ho cominciato a vivere.

"The morning after"
27 Settembre

Mi chiamo Liz Parker e non potrò mai più guardare le stelle come prima... Anzi credo che non guarderò più niente come prima! Che intendeva Max Evans quando ha detto "Ci vedremo a scuola"? Intendeva "Non riuscirò a respirare finché non ci rivedremo" o era soltanto qualcosa che uno dice tanto per non star zitto...? E che starà pensando in questo momento? Sarà anche lui ossessionato, torturato… passerà da una notte insonne all'altra chiedendosi come andrà a finire fra noi?
Quello che colpisce dei cecoslovacchi... E' che hanno uno sguardo incredibilmente magnetico...
Da quando ho saputo di Max Michael e Isabel ho riflettuto molto sui segreti. Per ogni persona che ha un segreto ce n'è un altra che vuole conoscere quel segreto. A volte avere un segreto ti fa sentire isolato dagli altri… Ma un segreto può darti anche la sensazione di avere qualcosa in comune con qualcun altro... E ora perfino io Liz Parker, la più normale ragazza di questa città, con una vita banalissima....perfino io ho qualcosa da nascondere…


"Monsters"

Ascoltando i discorsi della signorina Topolsky mi resi conto che non era il mio futuro che mi preoccupava il mio futuro era carico di promesse, dovevo solo affrontare il presente.
Il futuro era sempre stato chiaro per me : un sentiero dritto verso il mio obiettivo. Non avevo mai pensato al fatto che potesse esserci un bivio, immagino che sia questo a rendere la vita più interessante! Il fatto di essere delle persone aperte, pronte ad accogliere nuovi amici..a cambiare idea, a non avere paura degli imprevisti.



"Leaving Normal"

E' il 19 ottobre, io sono Liz Parker ed ho un pensiero che mi tormenta: la mia vita tornerà ad essere normale?
Una parte di me vuole la sicurezza della mia vita com'era prima: una vita senza sorprese, in cui sapevo cosa sarebbe accaduto Un'altra parte invece... è attratta dall'ignoto.
Seguire il cuore non è così facile come si crede. A volte il cuore ti porta dove non dovresti andare... in posti che fanno paura pur essendo eccitanti,pericolosi pur essendo attraenti. E a volte il cuore ti fa vivere storie che non potranno avere un lieto fine.....
E questa non è nemmeno la parte più difficile.. la parte più difficile, quando segui il tuo cuore, è che abbandoni la normalità...
Entri nell'ignoto. E da lì non potrai più tornare indietro.


"Missing"

E' strano come il mondo a volte sembri cambiato. Come le strade che conosci benissimo all'improvviso ti sembrino più scure... Più fredde. Come il silenzio diventi estremamente inquietante. Come tutti gli occhi sembrino scrutare soltanto te. E così, la sera tornare a casa sana e salva sembra una e vera e propria vittoria, e a un certo punto cominci a sospettare che non sia il mondo ad essere cambiato... Forse sei cambiata tu.
E così, all'improvviso, tutto è rimesso in discussione.

28 ottobre. Ho saltato alcuni giorni, ma in questo frattempo ho pensato ad alcune cose. Ho pensato alla mia vita prima che Max Evans mi salvasse, e al mio grande desiderio che accadesse qualcosa che mi facesse uscire dalla routine della scuola e del lavoro. Qualcosa che facesse diventare grande una piccola città, e facesse crescere un pò una ragazzetta di questa piccola città... Quello che desideravo si è realizzato. Ma da quando Max Evans mi ha rattoppato il buco che avevo nello stomaco ho capito una cosa: più si diventa grandi, più diventano grandi i problemi.



"285 South"


Ascoltando il prof. Sommers mi resi conto di quanto frustrante doveva essere per Max Isabel e Michael non conoscere la propria storia e quanto dovessero temere che qualcuno la scoprisse prima di loro.


"River dog"


E' l'undici novembre, io sono Liz Parker, sto agendo senza logica. I miei progetti per ieri sera erano: Finire il turno di lavoro, cenare con i miei genitori, chiacchierare mezz'oretta al telefono con Maria e infine risolvere un problema di geometria, dopodiché mi sarei messa a guardare la biografia di Madame Curie in televisione, invece sono scappata a bordo di un fuoristrada che forse non è nemmeno autorizzato a circolare, mi sono introdotta in una casa, ho rubato delle cose e ho socializzato con gli alieni. Benvenuti nel mio mondo!


"Blood Brothers"


Vi è mai capitato di trovarvi con l'unica persona al mondo con la quale volevate stare? Col vento che vi soffia fra i capelli e con la canzone che descrive il vostro stato d'animo che viene trasmessa alla radio? E che quella persona adora quella stessa canzone? Insomma vi sentite in perfetta sintonia. E malgrado la vostra vita abbia preso una piega un po’ matta ecco che arriva questo momento unico, questo momento magico, perfetto. E voi pensate: "Niente potrà portarmi via questo momento".
E invece... Qualcosa te lo porta via.
Fatalità. E' sorprendente come in un attimo le cose possano cambiare. Basta un cavallo selvaggio che attraversa la strada e la verità sul conto di Max rischia di venire a galla. Mi servirebbe un'altra fatalità per cambiare la direzione delle cose, per impedire che qualcosa di grave si trasformi in qualcosa di molto peggio...



"Heat Wave"


E’ il 2 Dicembre, sono Liz Parker e questa ondata di caldo ha dato alla testa a tutti.....
Il caldo aumenta, fa sciogliere le cose, e anche le persone..... le manda in ebollizione. E l’osservazione degli effetti del caldo intorno a me mi fa notare in modo clamoroso che non mi sono ancora lasciata andare verso la vita... che sono come bloccata.
L’ondata di caldo è terminata, e io sono l’unica persona a Roswell che non ne ha tratto beneficio. Ma è meglio così. Perché se io e Max Evans avessimo ceduto alla tentazione, se solo ci fossimo baciati anche una sola volta, saremmo finiti in un posto che sarebbe stato meglio evitare...

(Il bacio però se lo danno!Nd Coccy)

"The Balance"

Ci sono giorni, in cui ti sembra che tutto vada storto, ogni piccolo contrattempo, ti esaspera senza un motivo e poi, ci sono giorni, come oggi per esempio, in cui il mondo ti sorride dal momento in cui apri gli occhi la mattina, fino a quando li chiudi per andare a dormire, giorni in cui ti piace perfino pulire la macchina per montare la panna.
Sono sempre stata una che sa affrontare le difficoltà. Faccio ciò che è necessario e rimango lucida. Ma vedere Michael in quelle condizioni e non sapere assolutamente cosa avesse e come aiutarlo, mi ha spaventata. Ho avuto paura che un giorno, potesse succedere anche a Max e che io non avrei potuto aiutare una persona che significa tanto per me, che significa tutto.


"Sexual Healing"


20 febbraio sono Liz Parker ultimamente ho avuto delle strane sensazioni sento che dentro di me sto cambiando, una parte di me non vuol cambiare vorrebbe continuare ad essere una bambina, ma queste sensazioni sono forti , paurose, innegabili sento di non avere scelta é come una reazione chimica...


"Into the woods"


Odio quando inizia il raffreddore. Quella strana sensazione che ti sta per accadere qualcosa che non puoi fermare. Qualcosa che può essere lieve se non fai nessuna imprudenza, ma che può stenderti al suolo se non stai attenta.
Credo che tutti possano avere un motivo per respingere gli altri, è istintivo per proteggersi dalla sofferenza, fa parte della natura umana. Io vorrei soltanto che Max lo capisse, e si rendesse conto che lui non è diverso da tutti noi. Forse così potremmo sperare in qualcosa.


Seconda stagione

"Heart of Mine"

E’ il 27 aprile, io sono Liz Parker e credo di aver capito perché non scrivo su questo diario da quasi un anno…E’ curioso che abbia capito una cosa così profonda dal ragazzo più superficiale d’America. Eravamo lì tutti insieme, con tutto quello che era accaduto negli ultimi due anni, le battaglie che avevamo combattuto, le relazioni che erano nate, i sentimenti che avevamo provato e che pensavamo potessero resistere per sempre. Ma in quel momento avevo la nettissima sensazione che quella sarebbe stata l’ultima volta che saremmo stati tutti insieme…
Noi cerchiamo di vivere in modo responsabile le nostre vite ma non possiamo dire al nostro cuore cosa provare. A volte il nostro cuore ci porta dove non penseremmo mai di andare…I sentimenti sono la cosa più dolce e gentile che abbiamo, a volte ci sentiamo tristi, arrabbiati, eccitati, confusi…
Un po’ di tutto…
Ma adesso il mio cuore è aperto e sto scrivendo di nuovo… Sento… Respiro…


Terza stagione

"Graduation"

Scena finale, l'ultima pagina di diario di Liz, un diario che diventa lo strumento d'addio per il padre di Liz al quale Liz si rivolge in queste righe.

...Non posso dirti molto più di questo. Non sarebbe sicuro, per te e per noi. ...Posso dirti che siamo molto lontani…e che stiamo tutti cercando di evitare la legge…e di fare del bene nel mondo...
Oh, e suppongo che dovrei dirti che... Max e io alla fine abbiamo fatto il grande passo.
Da il mio amore alla mamma. Fai leggere questo diario anche a lei. Poi, dallo alla mamma di Maria. E dopo questo, prendilo e brucialo fuori nel deserto, vicino alle rovine della camera dei bozzoli... dove mio marito è nato.
Così questa è la fine. Della nostra vita a Roswell. Che strano, lungo viaggio è stato. Torneremo mai indietro? ...Non lo so... E neanche non posso vedere nel futuro.
Tutto quello che so... è che io sono Liz Parker... e sono felice.